Gli sponsor di Salute Che Fare
{
LdF2018copia
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

 

SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015 - Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

 
Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena
Tel. 059-8637125
E-mail info@salutechefare.it 
P.Iva 03535570364
 

EDUCAMI

Nutrizione in Farmacia

31/05/2019, 10:30

alimentazione, fertilit maschile, frutta e verdura, antiossidanti



Frutta-e-verdura-migliorano-la-fertilità-maschile-grazie-al-contenuto-in-antiossidanti-


 Consumare 300 g al giorno di frutta e verdura sembra migliorare la qualità e la vitalità degli spermatozoi aiutando la fertilità maschile..



Consumare 300 g al giorno di frutta e verdura sembra migliorare la qualità e la vitalità degli spermatozoi aiutando la fertilità maschile. A sostenerlo è una ricerca italiana, la prima, presentata al congresso nazionale della Società italiana di andrologia (SIA) di Bari dalla quale emerge che introdurre 800-1000 mg di antiossidanti al giorno da frutta e verdura migliora le condizioni degli spermatozoi in appena 2 mesi.
Pomodori e peperoni, lenticchie e ceci, fragole e noci non devono mai mancare sulla tavola di chi vuole diventare papà. In questo modo la motilità dei gameti maschili risulta raddoppiata con l’indice di frammentazione del Dna praticamente dimezzato, un parametro importante perché indicativo della buona qualità del seme maschile. L’indagine è stata condotta su 30 pazienti tra 25 e 40 anni non fumatori con infertilità idiopatica, una delle cause di infertilità maschile in maggiore aumento e riconducibile a gran parte dei casi: in questi pazienti le cause di infertilità non sono note, ma sembra ormai certo un ruolo dello stress ossidativo che comprometterebbe la qualità degli spermatozoi.
«Una carenza dietetica di antiossidanti è stata dimostrata strettamente correlata al danno ossidativo sugli spermatozoi e alla frammentazione del DNA spermatico. Questo, aggiunto a stili di vita non corretti e altri fattori di rischio come età, inquinamento ambientale, fumo o alcol, può contribuire a ridurre significativamente la fertilità maschile», spiega Alessandro Palmieri, presidente SIA e docente all’Università Federico II di Napoli. «Studi precedenti hanno tuttavia dimostrato che integratori a base di vitamina C, vitamina E, beta-carotene, folati e zinco possono sopperire alle carenze nutrizionali e a stili di vita non corretti aiutando a migliorare i parametri seminali».
Per questo la coordinatrice del nuovo studio italiano Giuseppina Peluso, responsabile del Laboratorio di semiologia-PMA dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, ha proposto ai pazienti una dieta naturalmente ricca di sostanze antiossidanti come carnitina, coenzima Q10, vitamine del gruppo B, L-arginina, zinco acido folico e vitamina C, associandola ad un corretto stile di vita per poi valutare, dopo 2 mesi, se vi fossero stati miglioramenti sulla qualità del liquido seminale. «Ai partecipanti, mediamente in sovrappeso, abbiamo proposto una dieta ipocalorica con un apporto medio di 1500 calorie al giorno, composta per il 25% da proteine e con carboidrati a basso indice glicemico. I vegetali introdotti nella dieta contenevano soprattutto vitamina C, E, beta-carotene, folati e zinco per un introito quotidiano tra 800 e 1000 mg di antiossidanti da circa 300 g di frutta e vegetali».
Dopo 2 mesi i ricercatori hanno osservato che la motilità degli spermatozoi era in generale aumentata dal 10 al 25%, ma soprattutto che dopo il raddoppio della dieta dal 7 al 15% la motilità è diventata "progressiva": gli spermatozoi hanno cioè movimenti attivi in cui percorrono una traiettoria rettilinea con progressione nello spazio. «Inoltre - avverte Peluso - abbiamo verificato un miglioramento significativo in termini di frammentazione del DNA, un indice di buona qualità degli spermatozoi: l’indice di frammentazione, pari al 7% nei controlli sani e al 20% prima della dieta, con l’alimentazione antiossidante è sceso al 12%».
"L’effetto benefico sulla qualità degli spermatozoi - spiega ancora il presidente Palmieri - potrebbe migliorare sensibilmente la fertilità maschile, grazie al ripristino dell’equilibrio ossidativo e al mantenimento dei radicali liberi a un livello fisiologico appropriato nel microambiente del testicolo. La dieta giusta per la fertilità è perciò ricca di vitamina C, da pomodori, peperoni, agrumi e fragole: questa vitamina, infatti, si è già dimostrata efficace in alcuni casi di infertilità da agglutinazione degli spermatozoi. In tavola poi non deve mancare la vitamina B6 di frutta secca e legumi, perché ha effetti positivi anche sull’infertilità idiopatica femminile e accresce perciò le probabilità di concepimento; infine - conclude - sì allo zinco di frutta secca, legumi e semi, perché interagisce con il testosterone ed è importante per la compattazione della cromatina del Dna durante la spermatogenesi, contribuendo perciò a evitare le frammentazioni del Dna che portano a spermatozoi di scarsa qualità".



1
educami-nutrizione-farmacia-salute-che-fare2

EDUCAMI IN CUCINA

Ricette dal primo al dolce e idee per colazione e spuntini

video-nutrizionisti copia

EDUCAMI CHANNEL

Video consigli di medici nutrizionisti

calcola-bmi

EDUCAMI CALCOLATORI

Per calcolare il rischio cardiovascolare e IMC

educami-consigli-blogger-makeup-salute-che-fare

MAKE-UP & STYLE

Video e articoli sul make-up, skincare e fitness

educami-fitness-esercizi-per-restare-in-salute

EDUCAMI FITNESS

Dedicata ad attività fisica e movimento per la tua salute

il-nutrizionista-risponde

CHIEDI AL NUTRIZIONISTA

Pagina dedicata alle

vostre domande

Per richieste di collaborazione invio articoli, suggerimenti e lamentele scrivi a: redazione@salutechefare.it

ARCHIVIO NEWS

Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!